La macchina della solidarietà si è messa in moto. Da subito, in maniera efficace. La macchina della solidarietà non deve fermarsi, non adesso. C’è e ci sarà bisogno di aiuto, ora come nei prossimi mesi. Le popolazioni dell’Abruzzo colpite dal terremoto hanno bisogno anche di noi per uscire da questa tragedia.