Riportiamo qui di seguito questa interessante riflessione di Rambaldo degli Azzoni, produttore discografico di "Storie di note", sul "Festival Tenco". Quella che denuncia Rambaldo è una storia di mafia artistica che è assolutamente inaccettabile in un Paese come l'Italia in cui risulta già difficilissimo far conoscere la propria musica. Associazioni come il club Tenco dovrebbero tutelare la musica d'autore, invece, come ci ricorda Rambaldo, sembrano remare in direzioni diverse.