La storia e il linguaggio del cinema: l'Attore, il Regista

Corso - La storia e il linguaggio del cinema: l'Attore, il Regista

Corso di introduzione alla comunicazione e al racconto per immagini attraverso la messa in scena e la recitazione: due gruppi di lavoro distinti che, dopo percorsi teorici separati, lavoreranno insieme alla realizzazione di un cortometraggio.

1 - Il film, le sue fasi creative e produttive, la teoria e la realizzazione: apprendimento delle tecniche di scrittura, ripresa, regia e montaggio.
Docente: Alessandro Quadretti

La serie di incontri volti ad un breve percorso teorico-critico all’interno della storia del cinema può basarsi su 3 incontri di 3 ore ciascuno (oppure di 2 incontri di 4-5 ore). Questi consisteranno nell’analisi linguistica e di stile di “spezzoni” di lungometraggi, inseriti in un percorso cronologico che va dal neorealismo alla cinematografia contemporanea.
Lo scopo è quello di seguire l’evoluzione della tecnica e del linguaggio, con i suoi corsi e ricorsi, contaminazioni e classicismi, contemporaneamente allo studio della storia del cinema, rapportando questa alla storia politica e sociale con cui, inevitabilmente, interagisce.
Per poter raggiungere un livello di approfondimento discreto, e sufficiente poi a portare gli studenti alla “prova pratica” con un minimo di cognizioni teoriche e tecniche, le lezioni saranno integrate da esempi di processi produttivi, scelte registiche di messa in scena e stili di montaggio.

A questa prima fase seguirà una seconda serie di incontri, sempre di 9 ore, utili alla scrittura del soggetto, della sceneggiatura, del piano regia e del piano di produzione: la sceneggiatura verrà poi fornita al gruppo degli attori che potranno così preparsi sul testo. Ultimata questa parte, si potrà accedere alla fase pratica, ovvero quella di realizzazione del cortometraggio in sinergia col gruppo di recitazione.

2 – Il corpo, la voce e la macchina da presa: tecniche di recitazione cinematografica tra testo e improvvisazione.
Docente: Antonio Sommella

La recitazione cinematografica presenta alcune significative differenze rispetto alla recitazione teatrale. Nella prima fase di lavoro di questo gruppo, costituita da 3 incontri di 3 ore ciascuno (oppure di 2 incontri di 4-5 ore), i partecipanti faranno una esperienza di scoperta delle proprie potenzialità espressive confrontandole con quelle del gruppo. Svilupperanno quindi le capacità di espressione corporea, recitativa, creativa e gestuale migliorando sia la conoscenza e il controllo delle proprie emozioni che la padronanza linguistica e la dizione.
La seconda fase, anch’essa costituita da 3 incontri di 3 ore ciascuno (oppure di 2 incontri di 4-5 ore) approfondirà le tecniche specifiche della recitazione davanti alla macchina da presa tenendo conto delle particolari condizioni di lavoro del “set” rispetto a quelle del palcoscenico: la mancanza di pubblico, il fabbisogno vocale, “l’effetto primo piano”, “l’effetto montaggio”, i movimenti della macchina da presa.
Ad ogni componente di questo gruppo di lavoro sarà quindi affidato uno dei personaggi della storia costruita dal gruppo di lavoro “Regia/Sceneggiatura”. In particolare si lavorerà sulla costruzione del personaggio mediante l’immaginazione sensoriale, l’immedesimazione psichica e fisica e l’improvvisazione.

3 – Laboratorio audio-visivo: riprese e montaggio di un cortometraggio di 3-4 minuti
Docenti: Alessandro Quadretti, Antonio Sommella

Questa terza e conclusiva fase porta a compimento il percorso che, dopo le necessarie acquisizioni teoriche, culmina nella realizzazione di un cortometraggio di brevissima durata: sulla base della sceneggiatura, del piano regia e del piano di produzione precedentemente scritti, si procederà alle riprese (8 ore in una prima giornata). Gli studenti del gruppo di recitazione ricopriranno i ruoli dei personaggi previsti in sceneggiatura, mentre quelli di regia seguiranno tutti gli aspetti tecnici e creativi della produzione. Si arriverà quindi al montaggio (altre 8 ore in una seconda giornata), aperto a tutti gli studenti: l’analisi del materiale girato, l’editing su Apple final cut pro e la finalizzazione del montato con titoli di testa e coda.

Pubblicità