info su laurea telematica giurisprudenza

Ciao a tutti
sto seriamente pensando di iscrivermi all'unimc facoltà giurisprudenza - consulente del lavoro; lavorando a tempo pieno e risiedendo in Umbria, sto pensando alla didattica telematica. Mi piacerebbe avere qualche informazione in merito da chi è già iscritto, per me sarebbe davvero molto importante ascoltare un parere da chi sta già vivendo questa avventura. In particolare i miei (numerosi) dubbi sono i seguenti:
2. modalità della didattica: non sono riuscita ad accedere nel sito al demo della piattaforma telematica e non ho quindi capito se loro fornisconto tutto il materiale
didattico necessario per preparare un esame o se ci sono altri libri/testi da
acquistare a parte...le lezioni-dispense etc..sono chiare e ben fatte?
2. avendo maturato una certa esperienza professionale (lavoro da 10 anni in
uno studio commerciale occupandomi di contabilità ed elaborazione paghe) ed
avendo conseguito l’European Computer Driving Licence, è previsto un
riconoscimento di crediti formativi che mi consenta di non dover sostenere
qualche esame?
3. come sono gli esami? I docenti trattano diversamente uno studente che frequenta le lezioni da uno che è iscritto alla telematica?
Grazie in anticipo a chiunque mi vorrà rispondere, ciao Sara

Ritratto di Giorgio Marchetti

La didattica a distanza della

La didattica a distanza della facoltà di giurisprudenza dell'Università di Macerata è solo un servizio didattico; vale a dire che la laurea ottenuta non è una "Laurea a distanza" ma è una Laurea ordinaria (e la differenza non è di poco conto).
Tuttavia il servizio di didattica a distanza è insufficiente e scadente poichè non sono forniti sufficienti materiali, le videolezioni sono pressochè inesistenti e tutto è lasciato al buon cuore ed alla coscienza dei tutors, spesso peraltro latitanti.
Lo stesso preside, Prof. Froldi, con cui ho avuto occasione di lamentarmi, mi ha confessato che gli studenti della didattica on line sono considerati dai docenti studenti di serie "B" (che tuttavia pagano più tasse di quelli di serie "A", frequentanti, e sono esclusi da qualsiasi beneficio di riduzione delle stesse), ripromettendosi di intervenire per cambiare questo stato di cose.
L'ECDL è riconosciuto per la prova idoneativa di "Abilità informatiche" e fornisce 5 CFU. Per quanto riguarda le esperienze professionali, esse devono essere documentate, certificate e sottoposte al riconoscimento degli organi preposti; in ogni caso possono fornire complessivamente (in tutta la carriera accademica) non oltre 8 CFU.
I frequentanti sono avvantaggiati dal fatto che spesso il loro programma è più limitato e comunque sintetizzato negli appunti delle lezioni, fermo restando che un docente che ti vede alle lezioni ti conosce e si ricorda di te all'esame. Ciò non costituisce un vantaggio in se, ma comunque aiuta. Inoltre i frequentanti beneficiano delle "dritte" fornite dal prof. durante le lezioni.
Per esperienza personale ho riscontrato un buon 30% in più di impegno per preparare un esame da non frequentante piuttosto che frequentando le lezioni.
In sintesi se propendi a finire l'università presto e di corsa senza considerare il voto, posso dirti che è fattibilissima anche senza frequentare; se invece tendi ad un risultato più performante, ti conviene frequentare almeno quei 10-12 insegnamenti fondamentali.
In bocca al lupo.

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