Ma quanto durano le vacanze di Natale?
Il Natale si avvicina. A Macerata avrei iniziato il conto alla rovescia per le vacanze, il cenone, i regali, l’albero.
Qui ad Istanbul non è proprio lo stesso. Vacanze di Natale? –Yok!- risponderebbero i turchi.. non ci sono!
È un paese musulmano e non festeggiano la nascita di Cristo per cui le università, le scuole, gli uffici resteranno aperti: dall’ufficio erasmus mi avvertono che resteranno chiusi solo il primo di gennaio. Wow! Ma noi erasmus come facciamo? Le nostre nonne ci vogliono a casa per il cenone! E i nostri amici ora vogliono rivederci e sapere cosa è stato di noi in questi mesi: davanti ad una pizza e una birra chiedere e raccontare e ridere di questi mesi vissuti separatamente.
Qualcuno meno sognatore e più concreto chiede ai professori se sarà possibile trovare una soluzione che ci permetta di rispettare le nostre tradizioni, e di tornare a casa senza avere troppi problemi coi corsi. In maniera del tutto naturale ci viene detto che gli studenti Erasmus possono anticipare o posticipare gli esami, e andare a casa per i festeggiamenti in famiglia senza ripercussioni di alcun tipo. Menomale penso io!
Prenoto subito il volo, cliccando e linkando per trovare quello più economico ecco che mi appare sul monitor del computer una scritta che mi blocca: “ISTANBUL CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA PER IL 2010”.
Ferma con il cursore pronto a confermare il volo che mi terrà a casa fino a dopo l'Epifania mi chiedo quanto sarà maestosa questa città per capodanno, quanto sarà bella vestita per accogliere il nuovo anno? Quanto più graziosa può diventare una città se le viene affidato un ruolo così importante?
Ma soprattutto: come posso io perdermi questo evento? Questo non mi piace! Anche il proverbio lo dice “Natale con i tuoi…” mica Capodanno?! Bisognerà allora prenotare il biglietto diversamente: si torna ad Istanbul il 29 dicembre!
Con la mano ancora sul mouse, con un sorriso rilassato e lo sguardo fisso sullo schermo del pc, io sto già sognando quella che sarà Istanbul, questa città già così viva e allegra, vestita a festa per il 2010 che la celebrerà Capitale europea della cultura.. e io ci sarò!














