Teoria e tecnica dei linguaggi

Anno accademico: 
2008-2009
Prof.: 
Dolcini Nevia1

Requisiti
Nessuno.

Obiettivi formativi
Il corso, di carattere introduttivo alla teoria e tecnica dei linguaggi, si propone i seguenti obiettivi: acquisizione delle nozioni e teorie di base per l'analisi di testi (pubblicitari, artistici, ecc.), sviluppo delle capacità di analisi dei testi.

Programma del corso
Quali sono i meccanismi di espressione e comprensione del significato che attiviamo quando produciamo o interpretiamo un testo? Che cosa ci può dire la teoria del linguaggio sul potere seduttivo del testo pubblicitario? Il corso sviluppa una riflessione su questi temi a partire dalla presentazione dei seguenti contenuti:
la teoria del linguaggio: oggetto, scopo e metodo; che cos'è il "segno"; percezione e semiosi (la distinzione tra modalità alfa e beta); il triangolo semiotico nelle principali prospettive teoriche; la tripartizione dei segni di C.S. Peirce (icone, indici e simboli); il testo e le sue componenti mediali; livello sintattico, semantico e pragmatico del linguaggio; la Oxford-Cambridge philosophy of language; dal modello del codice al modello inferenziale della comunicazione; la teoria della rilevanza di Sperber e Wilson; pubblicità e contesto di credenze; analisi del testo.

testi (A)dottati, (C)onsigliati:
(A) U. Volli, SEMIOTICA DELLA PUBBLICITÀ, LATERZA, BARI-ROMA, 2005
(A) A. Appiano, COMUNICAZIONE VISIVA. APPARENZA, REALTÀ, RAPPRESENTAZIONE., UTET, TORINO, 1993, pp. 43-101
(C) C. Bianchi, N. Vassallo (a cura di), FILSOFIA DELLA COMUNICAZIONE, LATERZA, ROMA, 2005

altre risorse / materiali aggiuntivi:
Programma d'esame per gli studenti non frequentanti: testi ai punti (A)
Programma d'esame per gli studenti non frequentanti: i testi ai punti (A) devono essere integrati con i capitoli 1, 2 e 3 del testo al punto (C)




Pubblicità