Tecniche doganali

Anno accademico: 
2008-2009
Prof.: 
Ghelfi Alberto

Requisiti
Consigliabile la conoscenza del diritto comunitario e del diritto tributario o materie affini.

Obiettivi formativi
Fornire una conoscenza istituzionale del diritto doganale comunitario, nazionale e internazionale - uniforme, con necessarie integrazioni in materia di IVA internazionale e diritto dei trasporti internazionali.
Consolidare le consocenze istituzionali tramite trattazioni monografiche ed esercitazioni collettive (meglio praticabili in presenza di un numero contenuto di studenti).

Programma del corso
L'ORDINAMENTO DOGANALE MONDIALE, COMUNITARIO E NAZIONALE
L'organizzazione Mondiale del Commercio
L'organizzazione Mondiale delle Dogane
I Trattati della Comunità Europea
Il Codice Doganale Comunitario
Il ruolo della legislazione doganale italiana
Le molteplici funzioni delle dogane:
Funzioni tributarie: Dazi doganali e altre imposte indirette
Funzioni di sorveglianza commerciale: divieti economici, misure antidumping
Altre funzioni: tutela della proprietà intellettuale, indicazioni di origine, sicurezza del consumatore, sicurezza sanitaria.

LE REGOLE E LE POLITICHE DOGANALI FONDAMENTALI
La struttura e le funzioni della Tariffa Doganale
Le regole di classificazione delle merci
L'origine delle merci
Il valore delle merci in Dogana
La Politica Commerciale Comune
La Politica Tariffaria Comune
I Regimi doganali

L'ORIGINE DELLE MERCI
Regole di origine non preferenziale dei prodotti
Certificati di origine NON preferenziale
Regole origine preferenziale di base
Regola di origine preferenziale denominata CUMULO PAN-EURO-MEDTERRANEO
Dichiarazioni e Certificati di origine preferenziale

LE RESTRIZIONI ALL'IMPORTAZIONE
Limitazioni quantitative
Misure di sorveglianza a duplice controllo
Dazi antidumping e antisovvenzione

IL VALORE IN DOGANA
Regole generali di determinazione del valore in dogana
determinazione del valore imponibile in Dogana nelle vendite triangolari della merce allo stato estero

REGIMI DOGANALI
Regimi doganali di perfezionamento attivo e passivo
Regime della trasformazione sotto controllo doganale
Ammissione temporanea
Traffico internazionale ex art. 214 TULD

IL PROCESSO DI DICHIARAZIONE DOGANALE DELLE MERCI

DICHIARAZIONE DOGANALE DI IMPORTAZIONE ED ESPORTAZIONE
Valore di atto pubblico amministrativo
Formulario e documenti allegati
Contenuti essenziali
Forme di presentazione e di sottoscrizione

RUOLO DELLO SPEDIZIONIERE, DEL VETTORE E DEL DOGANALISTA
Spedizioniere
Vettore
Doganalista (rappresentante diretto)
Rappresentanza doganale indiretta
Mandato e istruzioni

SINTESI E DOCUMENTI DELLE OPERAZIONI DI ESPORTAZIONE

IL REGIME IVA NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI
. Principio di territorialità
. Operazioni non imponibili, esenti, fuori campo
. Territorialità e non imponibilità I.V.A. all'esportazione
. L'esportatore abituale e l'utilizzo del "Plafond" I.V.A.
. Il regime I.V.A. delle esportazioni a titolo diverso dalla vendita
. Consignment stock, conto deposito, trasferimento "a se stessi" in ambito ce ed extrace
. Deposito fiscale e deposito doganale
. La prova dell'esportazione e la regolarizzazione a posteriori
. Il regime I.V.A. all'importazione

DIRITTO DEGLI INCOTERMS 2000 della Camera di Commercio Internazionale: VALORE E APPLICAZIONE nell'ambito dei Contratti Internazionali di Vendita, Spedizione e Trasporto e con particolare riferimento ai riflessi doganali delle clausole di resa EXW - FCS - FAS - FOB - CFR - CIF - CPT - CIP - DAF - DES - DEQ - DDU - DDP.

testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) Massimo Fabio, Manuale di diritto e pratica doganale, IPSOA, Milano, 2008,

altre risorse / materiali aggiuntivi:
Saranno inoltre distribuite dispense e documenti in formato elettronico creati dal docente e (possibilmente) replicati o inoltrati nelle copie necessarie con l'ausilio del personale di Facoltà.

Agli studenti frequentanti si chiede lo studio del testo di base, limitatamente alle parti che saranno indicate all'inizio del corso, oltre alle studio delle dispense e dei documenti forniti dal docente e illustrati durante e lezioni.

Agli studenti non frequentanti si richiede lo studio dell'intero testo di base.




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