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Teoria della parola e delle immagini
Anno accademico:
2008-2009
Prof.:
Feretti Silvia
Conoscenza della cultura generale moderna e contemporanea. Chi non avese alcuna conoscenza della filosofia empirista inglese del settecento può integrare i suoi saperi attraverso un manuale di filosofia dei licei. Obiettivi formativi
Rendere gli studenti consapevoli che il giudizio sul gusto di bello e di sublime ha le sue radici in importanti e innovativi testi del settecento da cui si possono trarre nozioni adatte ad esprimersi sul gusto nella civiltà contemporanea Programma del corso
Lettura e studio di un testo di E.Burke sul bello e il sublime, che chiarirà l'origine di tali idee e nozioni in alcune facoltà psicologiche del soggetto conoscente e fornirà un'idea del diverso rapporto che ha l'immaginazione con l'immagine artistica e la parola poetica.
Gli studenti frequentanti porteranno all'esame il testo indicato nel programma, di cui dovranno leggere anche la prefazione di Sertoli e l'introduzione "Sul gusto" di E.Burke.
I non frequentanti dovranno portare all'esame ,oltre al testo sopra citato, anche un libro dal titolo "Il gusto", che tratta di questo tema nell'estetica del settecento e nella contemporaneità. Tale libro deve essere letto fino a p. 200. La sezione successiva, che raccoglie testi di autori dell'epoca, invece è facoltativa.
Non sono ammesse fotocopie dei testi in programma.
testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) Edmund Burke, Inchiesta sul Bello e il Sublime, Aesthetica, Palermo, 1985,
2. (A) a cura di Luigi Russo, Il gusto. Storia di un'idea estetica, Aesthetica, Palermo, 2000, pp.1-200
altre risorse / materiali aggiuntivi:
Potranno essere fornite dispense o fotocopie di testi aggiuntivi.
Potrà esserci talvolta necessità di proiezione di immagini tramite computer e proiettore.
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