Azione Universitaria e l'Accordo tra le Università di Macerata e Camerino

Comunicato stampa di Azione Universitaria Macerata sull'approvazione dell'accordo di programma tra le università di Macerata e Camerino: “Sì al CUM, no alla fusione dei due atenei

Alla luce del Senato Accademico, svoltosi il 1 Dicembre, che ha visto l’approvazione “dell’accordo di programma” tra l’Università di Macerata e Camerino e la Provincia e il Ministero, il rappresentante degli studenti in Senato Accademico Vittorio Guastamacchia (nella foto asieme al presidente regionale di Azione Universitaria, Michele De Simone) ha dimostrato un notevole apprezzamento alla costituzione del comitato per l’Università delle Marche che mirerà, da accordo, a qualificare l’offerta formativa degli Atenei, legandola ad effettive potenzialità di ricerca con maggiori finanziamenti da parte del Ministero e da parte della Provincia la quale ha condotto un lodevole impegno lavorativo conducendo i due Rettori ad una sinergia.

Un ulteriore apprezzamento va fatto ai consiglieri provinciali di maggioranza che, nella seduta del 30 Novembre, hanno proposto un emendamento finalizzato al coinvolgimento delle rappresentanze studentesche all’interno del comitato, emendamento che è stato approvato all’unanimità. Rendere più moderno il sistema universitario è essenziale per la vita stessa dei due atenei e per tutto il territorio maceratese ma soggetto protagonista dell’Università rimane lo studente, ovvero il futuro della nostra società.

Inoltre durante la seduta Guastamacchia ha voluto puntualizzare la sua assoluta contrarietà ad una possibile fusione tra le due Università chiedendo rassicurazioni al Rettore il quale ha affermato che i due Atenei rimarranno autonomi e che la costituzione del comitato punterà ad integrare i servizi, a qualificare e razionalizzare l’offerta formativa e a contenere e consolidare le sedi collegate.

Il Presidente Regionale di Giovane Italia conferma la positività dell’iniziativa e commenta le dichiarazioni del Sindaco Meschini e dell’Ass.reg. Benatti. “Il sindaco Meschini si dice sorpreso e quasi dispiaciuto. Avrebbe fatto bene a tacere o a complimentarsi con Provincia e Atenei. In dieci anni da componente del cda dell’Università e da primo cittadino non ha fatto granchè per migliorare l’integrazione dell’Università con il tessuto sociale ed economico della città nè per offrire servizi migliori ai tanti studenti fuori sede.

L’Assessore Binatti anche essa quasi indispettita chiede spiegazioni ai due Rettori, spiegasse lei a cittadini marchigiani e agli studenti se gli Ersu funzionano o se siano piuttosto dei carrozzoni.
Le strutture abitative ad Ancona, Urbino, Camerino e Macerata sono sufficienti?
I servizi offerti dagli Ersu sono ovunque efficienti?
E le sedi distaccate usufruiscono di tutti i servizi?
E a Macerata esiste un vero servizio sanitario per gli studenti?

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