July 2009

Filosofia del Diritto 2 MZ

Facoltà: 
Giurisprudenza
Anno Accademico: 
2008-2009
Prof.: 
Menghi Carlo
carlo.menghi@unimc.it
Ore complessive: 
30
CFU: 
6
Lingua d'insegnamento: 
Italiano
Francese
Tedesco
metodi didattici: 
Lezione frontale
Gruppi di lavoro
Seminari
modalità di valutazione: 
Orale
Verifica Intermedia
Obiettivi Formativi: 
Il corso intende rafforzare capacità critiche di fronte al plesso politico-giuridico-economico nelle nuove regole di giustizia commutativa. L’ipotesi di logica flessibile è diretta contro i rischi del neo-giusnaturalismo.
Prerequisiti: 
Nessuno
Programma: 
Il corso propone lo studio delle recenti argomentazioni giuridiche sulla giustizia commutativa nella prospettiva eontologica delineata dalla globalizzazione. Particolare attenzione sarà riservata al rapporto tra Stato e mercato, alle nuove professionalità corporative (sistemi esperti) , alle trasformazioni della sovranità tra economia, diritto e politica. Testi (A)dottati, (C)onsigliati 1. C. MENGHI, Logica del diritto sociale, Giappichelli, 2006 (A) 2. AA. VV., Diritto a rischio?, Giappichelli, 2006, tre saggi a scelta degli studenti (A) Altre risorse / materiali aggiuntivi Non indicati
Domande frequenti all'esame: 
procedibilità
sillogismo formale
differenza tra homo sacer e homo faber
differenza tra giustizia commutativa e giustizia distributiva
economia
diritto di debito
diritto sociale civile

Teoria e tecnica dei linguaggi

Facoltà: 
Economia
Anno Accademico: 
2008-2009
Prof.: 
Dolcini Nevia1
nevia.dolcini@unimc.it
Orario di ricevimento: 
Giovedì 14:30-16:30
Ore complessive: 
35
CFU: 
5
Semestralità: 
1° semestre
metodi didattici: 
Lezione frontale
Esercitazioni
modalità di valutazione: 
Orale
Obiettivi Formativi: 
Il corso, di carattere introduttivo alla teoria e tecnica dei linguaggi, si propone i seguenti obiettivi: acquisizione delle nozioni e teorie di base per l'analisi di testi (pubblicitari, artistici, ecc.), sviluppo delle capacità di analisi dei testi.
Prerequisiti: 
Nessuno.
Programma: 
Quali sono i meccanismi di espressione e comprensione del significato che attiviamo quando produciamo o interpretiamo un testo? Che cosa ci può dire la teoria del linguaggio sul potere seduttivo del testo pubblicitario? Il corso sviluppa una riflessione su questi temi a partire dalla presentazione dei seguenti contenuti: la teoria del linguaggio: oggetto, scopo e metodo; che cos'è il "segno"; percezione e semiosi (la distinzione tra modalità alfa e beta); il triangolo semiotico nelle principali prospettive teoriche; la tripartizione dei segni di C.S. Peirce (icone, indici e simboli); il testo e le sue componenti mediali; livello sintattico, semantico e pragmatico del linguaggio; la Oxford-Cambridge philosophy of language; dal modello del codice al modello inferenziale della comunicazione; la teoria della rilevanza di Sperber e Wilson; pubblicità e contesto di credenze; analisi del testo. testi (A)dottati, (C)onsigliati: (A) U. Volli, SEMIOTICA DELLA PUBBLICITÀ, LATERZA, BARI-ROMA, 2005 (A) A. Appiano, COMUNICAZIONE VISIVA. APPARENZA, REALTÀ, RAPPRESENTAZIONE., UTET, TORINO, 1993, pp. 43-101 (C) C. Bianchi, N. Vassallo (a cura di), FILSOFIA DELLA COMUNICAZIONE, LATERZA, ROMA, 2005 altre risorse / materiali aggiuntivi: Programma d'esame per gli studenti non frequentanti: testi ai punti (A) Programma d'esame per gli studenti non frequentanti: i testi ai punti (A) devono essere integrati con i capitoli 1, 2 e 3 del testo al punto (C)

Tecniche doganali

Facoltà: 
Economia
Anno Accademico: 
2008-2009
Prof.: 
Ghelfi Alberto
avvocato.ghelfi@virgilio.it
Orario di ricevimento: 
Disponibile al ricevimento unicamente al termine delle ore di lezione.
Ore complessive: 
40
CFU: 
6
Semestralità: 
2° semestre
metodi didattici: 
Lezione frontale
Esercitazioni
modalità di valutazione: 
Orale
Obiettivi Formativi: 
Fornire una conoscenza istituzionale del diritto doganale comunitario, nazionale e internazionale - uniforme, con necessarie integrazioni in materia di IVA internazionale e diritto dei trasporti internazionali. Consolidare le consocenze istituzionali tramite trattazioni monografiche ed esercitazioni collettive (meglio praticabili in presenza di un numero contenuto di studenti).
Prerequisiti: 
Consigliabile la conoscenza del diritto comunitario e del diritto tributario o materie affini.
Programma: 
L'ORDINAMENTO DOGANALE MONDIALE, COMUNITARIO E NAZIONALE L'organizzazione Mondiale del Commercio L'organizzazione Mondiale delle Dogane I Trattati della Comunità Europea Il Codice Doganale Comunitario Il ruolo della legislazione doganale italiana Le molteplici funzioni delle dogane: Funzioni tributarie: Dazi doganali e altre imposte indirette Funzioni di sorveglianza commerciale: divieti economici, misure antidumping Altre funzioni: tutela della proprietà intellettuale, indicazioni di origine, sicurezza del consumatore, sicurezza sanitaria. LE REGOLE E LE POLITICHE DOGANALI FONDAMENTALI La struttura e le funzioni della Tariffa Doganale Le regole di classificazione delle merci L'origine delle merci Il valore delle merci in Dogana La Politica Commerciale Comune La Politica Tariffaria Comune I Regimi doganali L'ORIGINE DELLE MERCI Regole di origine non preferenziale dei prodotti Certificati di origine NON preferenziale Regole origine preferenziale di base Regola di origine preferenziale denominata CUMULO PAN-EURO-MEDTERRANEO Dichiarazioni e Certificati di origine preferenziale LE RESTRIZIONI ALL'IMPORTAZIONE Limitazioni quantitative Misure di sorveglianza a duplice controllo Dazi antidumping e antisovvenzione IL VALORE IN DOGANA Regole generali di determinazione del valore in dogana determinazione del valore imponibile in Dogana nelle vendite triangolari della merce allo stato estero REGIMI DOGANALI Regimi doganali di perfezionamento attivo e passivo Regime della trasformazione sotto controllo doganale Ammissione temporanea Traffico internazionale ex art. 214 TULD IL PROCESSO DI DICHIARAZIONE DOGANALE DELLE MERCI DICHIARAZIONE DOGANALE DI IMPORTAZIONE ED ESPORTAZIONE Valore di atto pubblico amministrativo Formulario e documenti allegati Contenuti essenziali Forme di presentazione e di sottoscrizione RUOLO DELLO SPEDIZIONIERE, DEL VETTORE E DEL DOGANALISTA Spedizioniere Vettore Doganalista (rappresentante diretto) Rappresentanza doganale indiretta Mandato e istruzioni SINTESI E DOCUMENTI DELLE OPERAZIONI DI ESPORTAZIONE IL REGIME IVA NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI . Principio di territorialità . Operazioni non imponibili, esenti, fuori campo . Territorialità e non imponibilità I.V.A. all'esportazione . L'esportatore abituale e l'utilizzo del "Plafond" I.V.A. . Il regime I.V.A. delle esportazioni a titolo diverso dalla vendita . Consignment stock, conto deposito, trasferimento "a se stessi" in ambito ce ed extrace . Deposito fiscale e deposito doganale . La prova dell'esportazione e la regolarizzazione a posteriori . Il regime I.V.A. all'importazione DIRITTO DEGLI INCOTERMS 2000 della Camera di Commercio Internazionale: VALORE E APPLICAZIONE nell'ambito dei Contratti Internazionali di Vendita, Spedizione e Trasporto e con particolare riferimento ai riflessi doganali delle clausole di resa EXW - FCS - FAS - FOB - CFR - CIF - CPT - CIP - DAF - DES - DEQ - DDU - DDP. testi (A)dottati, (C)onsigliati: 1. (A) Massimo Fabio, Manuale di diritto e pratica doganale, IPSOA, Milano, 2008, altre risorse / materiali aggiuntivi: Saranno inoltre distribuite dispense e documenti in formato elettronico creati dal docente e (possibilmente) replicati o inoltrati nelle copie necessarie con l'ausilio del personale di Facoltà. Agli studenti frequentanti si chiede lo studio del testo di base, limitatamente alle parti che saranno indicate all'inizio del corso, oltre alle studio delle dispense e dei documenti forniti dal docente e illustrati durante e lezioni. Agli studenti non frequentanti si richiede lo studio dell'intero testo di base.

Tecniche di valutazione d'azienda

Facoltà: 
Economia
Anno Accademico: 
2007-2008
Prof.: 
Zigiotti Ermanno
zigiotti@unimc.it
Orario di ricevimento: 
Settimana Rossa (I° semestre - AA 2008/09): Lunedì 16/19
Ore complessive: 
40
CFU: 
6
Semestralità: 
1° semestre
metodi didattici: 
Lezione frontale
Illustrazione e commento di business case
modalità di valutazione: 
Orale
Obiettivi Formativi: 
Il corso è mirato all'approfondimento delle conoscenze tecnico-professionali relative alla valutazione delle imprese in ipotesi di cessione
Prerequisiti: 
Nessuno
Programma: 
La valutazione delle aziende: significato economico-aziendale e limiti metodologici Metodi di valutazione delle aziende: a) patrimoniale b) reddituale c) metodo misto patrimoniale - reddituale d) i metodi finanziari e) multipli e comparables Casi aziendali e professionali testi (A)dottati, (C)onsigliati: (A) Materiale didattico e dispense consegnate dal docente

Tecnica operazioni straordinarie 2° mod

Facoltà: 
Economia
Anno Accademico: 
2008-2009
Prof.: 
Pierantoni Fabio
fabio.pierantoni@unimc.it
Orario di ricevimento: 
Subito dopo le lezioni, dalle 16,15
Ore complessive: 
20
CFU: 
3
Semestralità: 
2° semestre
metodi didattici: 
Lezione frontale
modalità di valutazione: 
Scritto
Obiettivi Formativi: 
Fornire una preparazione sulle principali operazioni straordinarie di impresa da un punto di vista civilistico, fiscale e contabile
Prerequisiti: 
Esame di tecnica delle valutazioni
Programma: 
Fusione: aspetti civilistici, fiscali e contabili. Operazione di leverage by out. Scissione: aspetti civilistici fiscali e contabili Liquidazione volontaria: aspetti civilistici, fiscali e contabili. testi (A)dottati, (C)onsigliati: (A) G. Savioli, LE OPERAZIONI DI GESTIONE STRAORDINARIA, GIUFFRE' EDITORE, MILANO II EDIZIONE, 2005

Tecnica operazioni straordinarie 1° mod

Facoltà: 
Economia
Anno Accademico: 
2008-2009
Prof.: 
Micozzi Fabrizio
fabrizio.micozzi@unimc.it
Orario di ricevimento: 
Tutti i lunedì delle settimane in cui si avrà lezione, dalle 16:30 alle 18:30
Ore complessive: 
20
CFU: 
3
Semestralità: 
2° semestre
Lingua d'insegnamento: 
Italiano
Inglese
metodi didattici: 
Lezione frontale
Esercitazioni
Seminari
modalità di valutazione: 
Orale
Obiettivi Formativi: 
Il corso è mirato all'approfondimento teorico/pratico delle conoscenze professionali relative alle principali operazioni straordinarie d'azienda e societarie, anche con approfondimenti su alcuni profili internazionali delle medesime
Prerequisiti: 
Nessuno
Programma: 
La trasformazione societaria, la cessione e la donazione d'azienda, il conferimento d'azienda, il conferimento e lo scambio di partecipazioni societarie: profili economici e strategici, legislativi, contabili e fiscali. Il principio contabile internazionale IFRS 3 sulle business combinations in comparazione alle norme interne: profili applicativi. testi (A)dottati, (C)onsigliati: (A) G. Savioli, LE OPERAZIONI DI GESTIONE STRAORDINARIA, GIUFFRE' EDITORE, MILANO, 2005, parti I, II, III, IV, V, IX altre risorse / materiali aggiuntivi: Dispense disponibili nella pagina web del docente

Strumenti di programmaz. e controllo

Facoltà: 
Economia
Anno Accademico: 
2008-2009
Prof.: 
Giusepponi Katia
giusepponi@unimc.it
Orario di ricevimento: 
lunedì ore 13:15-14:15; martedì ore 13:15-14:15
Ore complessive: 
40
CFU: 
6
Semestralità: 
2° semestre
metodi didattici: 
Lezione frontale
Esercitazioni
Gruppi di Lavoro
modalità di valutazione: 
Orale
Obiettivi Formativi: 
Il corso esaminerà i concetti e le prassi di management accounting. Gli studenti apprenderanno come predisporre budget e report a supporto delle funzioni manageriali di programmazione, controllo, coordinamento, valutazione.
Prerequisiti: 
Economia aziendale Metodologie e determinazioni quantitative di azienda Programmazione e controllo
Programma: 
Analisi economica per le decisioni Il budgeting nella programmazione, nella motivazione e nel controllo Relazioni tra budget Costruzione, interpretazione e utilizzo del budget Business plan Reporting Analisi degli scostamenti Valutazione di performance testi (A)dottati, (C)onsigliati: (A) L. Brusa, SISTEMI MANAGERIALI DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO, GIUFFRÈ, MILANO, 2000, capitoli 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10

Strumenti di pagamenti internazionali

Facoltà: 
Economia
Anno Accademico: 
2008-2009
Prof.: 
Di Meo Antonio
antonio.dimeo@studiodimeo.com
Orario di ricevimento: 
In occasione delle giornate di lezione del presente insegnamento e dell'insegnamento di Strumenti di pagamento internazionale (II Semestre) previo appuntamento, oppure via e-mail
Ore complessive: 
40
CFU: 
6
Semestralità: 
2° semestre
Lingua d'insegnamento: 
Italiano
Inglese
metodi didattici: 
Lezione Frontale
Esercitazioni
Gruppi di Lavoro
modalità di valutazione: 
Orale
Obiettivi Formativi: 
Favorire la valutazione del rischio di mancato pagamento e l'individuazione degli strumenti più adeguati per affrontarlo con successo attraverso la conoscenza delle varie forme di pagamento in uso negli scambi con l'estero e le loro caratteristiche. In particolare si cercherà di favorire la conoscenza del sistema bancario, gli strumenti di pagamento con l'estero, le garanzie bancarie, gli incassi e i crediti documentari e la normativa internazionale relativa.
Prerequisiti: 
Aver svolto l'esame di Economia e Tecnica degli Scambi Internazionali 1 e 2.
Programma: 
Aspetti commerciali, contrattualistici e logistici dei pagamenti internazionali Implicazioni operative tra gli Incoterms ed i pagamenti internazionali Concetto di rischio, identificazione e valutazione del rischio di credito Rischio commerciale e rischio paese Strumenti di tutela del rischio di credito: di tipo assicurativo e creditizio Banca come struttura di servizi per l'internazionalizzazione Pagamenti anticipati e pagamenti posticipati Pagamenti contestuali con il sistema COD Pagamento a mezzo assegno: negoziazione sbf, al dopo incasso, sistema lock box Incasso documentario D/P - CAD D/A: che cos'è, come si articola e obblighi delle banche Norme in materia di incassi: le NUI, pubbl. 522 della ICC Credito documentario: che cos'è, come si articola e obblighi delle banche Norme internazionali in materia di crediti: le NUU pubbl. 600 della ICC Natura giuridica del credito documentario: autonomia, astrattezza, formalismo Forma del credito: credito senza conferma e con conferma Emissione, notifica, designazione, conferma e modifica di un credito documentario Utilizzo del credito documentario e controllo dei documenti: modalità Regolamento "senza riserva", "con riserva" Criteri uniformi per il controllo dei documenti e la Prassi Bancaria Uniforme, pubbl. 681 della ICC Tipologie di credito documentario: trasferibile, rotativo, sussidiario Stand by letter of credit: che cos'è, come si articola e quando applicarla Garanzie bancarie internazionali: caratteristiche e comparazione con le garanzie fideiussorie Garanzie a prima domanda e norme internazionali in materia: pubbl. 325 e 458 della ICC Tipologia di garanzie bancarie: payment guarantee, advance, performance, bid bond Sconto pro soluto con il Forfaiting: che cos'è, caratteristiche quando e come usarlo Sace e polizze Sace: Sace Spa e Sace BT testi (A)dottati, (C)onsigliati: (A) A. Di Meo, CREDITI DOCUMENTARI, IPSOA - WOLTERS KLUWER, ASSAGO - MILANO, 2007 altre risorse / materiali aggiuntivi: Dispense su assicurazione crediti e Sace

Strumenti derivati

Facoltà: 
Economia
Anno Accademico: 
2008-2009
Prof.: 
Pampurini Francesca
francesca.pampurini@unimc.it
Orario di ricevimento: 
Mercoledì (ROSSI) dalle ore 19.00 presso il dipartimento oppure su appuntamento da concordare con il docente
Ore complessive: 
20
CFU: 
3
Semestralità: 
2° semestre
Lingua d'insegnamento: 
Italiano
Inglese
metodi didattici: 
Lezione frontale
Esercitazioni
Gruppi di Lavoro
modalità di valutazione: 
Scritto
Obiettivi Formativi: 
Il corso si propone di fornire agli studenti le principali conoscenze relative agli strumenti derivati maggiormente scambiati sui mercati finanziari: financial futures e options e delle tecniche per la loro valutazione.
Prerequisiti: 
Buona conoscenza degli strumenti finanziari fondamentali (obbligazioni e azioni) e delle loro tecniche di negoziazione.
Programma: 
1. Gli strumenti derivati simmetrici: - forward - financial futures - caratteristiche morfologiche - sistema di marginazione dei contratti - tecniche di valutazione - tecniche di copertura - tecniche di arbitraggio 2. Strumenti finanziari asimmetrici: options - caratteristiche morfologiche - calcolo dei payoff - strategie operative - modelli di pricing - albero binomiale - modello di Black-Scholes-Merton 3. Prodotti strutturati - equity linked - reverse floater - reverse convertible testi (A)dottati, (C)onsigliati: (A) J.C. Hull, OPZIONI, FUTURES E ALTRI DERIVATI, PEARSON EDUCATION (PRENTICE HALL), MILANO, 2006, capitoli. 1, 2, 3, 5, 6, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15 altre risorse / materiali aggiuntivi: Il docente metterà a disposizione degli studenti frequentanti il materiale utilizzato nel corso delle lezioni.

Storia economica lingua francese

Facoltà: 
Economia
Anno Accademico: 
2008-2009
Prof.: 
Sabbatucci Severini Patrizia
sabbatucci@unimc.it
Orario di ricevimento: 
Lunedì ore 10-12; Martedì ore 16.30-18.30
Ore complessive: 
20
CFU: 
3
Semestralità: 
1° semestre
Lingua d'insegnamento: 
Francese
metodi didattici: 
Lezione frontale
Gruppi di Lavoro
modalità di valutazione: 
Scritto
Orale
Obiettivi Formativi: 
Le cours se propose de présenter les èlements essentiels des modèles économiques et sociologiques des systèmes productifs locaux et des connisances relatives à leur histoire entre le fin du XVIII siècles et la fin du XX.
Prerequisiti: 
connaissance de la langue francaise
Programma: 
Les systèmes productifs locaux en Europe (XVIII-XX siècles): les modèles des économistes et des sociologues; l'histoire des districts industriels. structure fonctionement et cycle de vie. Analyse des matrices et du milieu local, des institutions et des acteurs testi (A)dottati, (C)onsigliati: (A) LES TERRITOIRES DE L'INDUSTRIE EN EUROPE (1750-2000), TEXTES RÉUNIS ET PRÉSENTÉS PAR J. C. Daumes, P. Lamard ET L. Tissot, PRESSE UNIVERSITAIRE DE FRANCHE-COMTÉ, 2007, pp. 1-222.
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